L’Irpinia detta la “Verde Irpinia”, proprio
per la rigogliosità del suo territorio è tra le province del Sud Italia una delle
principali per aree di protezione naturalistica, vantando ben due Parchi Regionali
(del Partenio a nord-ovest e dei Monti Picentini a sud-est) e diverse Oasi WWF,
che racchiudono particolari caratteristiche motivo di interesse faunistico ed escursionistico.
La sua felice posizione geografica, confinante
con Puglia e Basilicata, in passato, la rese perno di antiche vie di comunicazione
che permettevano i difficili collegamenti tra il centro Italia e le regioni del
sud-est.
Una terra che ha visto insediarsi dapprima
popolazioni italiche (Osci, Dauni e Sanniti) e poi la conquista da parte di Roma,
che vi originò numerose colonie.
Gli Irpini furono i primi ad insediarsi
in questo territorio e, da popolo guerriero qual’era, seguace del dio Marte riuscì
ad opporsi alla dominazione romana, sottraendole i territori occupati. Non è un
caso, infatti, che il nome derivi da “Hirpus”, che proprio nella lingua osca significa
Lupo, l’animale sacro a Marte.